Export Selected Quality: Marche
Community Member Excellent Quality: Messaggio del titolare. Una nuova generazione di viticoltori. L’azienda che mi fregio di presentare è una realtà a conduzione familiare che si propone oggi sul mercato con un prodotto di nicchia e tutto fabrianese. L’azienda vitivinicola è situata in una delle zone più pregiate, dal punto di vista viticolo, di Fabriano (altitudine collinare 502 metri s.l.m.). Originalità, naturalità e tradizione del territorio sono il nostro spirito, la nostra mission. La punta di diamante. Verdicchio di Matelica. E’ il prodotto tradizionale dell’azienda, da sempre apprezzato dai nostri clienti perché rispecchia l’identità della nostra terra. Edmondo de Amicis (1846 – 1908) Il vino aggiunge un sorriso all’amicizia ed una scintilla all’amore. Prodotti I bianchi. Vernale D.O.C. Verdicchio di Matelica DOC Faberius D.O.C.G. Verdicchio di Matelica DOCG Riserva Thobago Orange Wine Sant’Anna Spumante Brut Spumante Brut Nature Metodo Classico Verdicchio. Prodotti. I rossi. Sassocorvo Marche I.G.T. Rosso Roose Spumante Rosato Metodo Classico. Visciola Selvaggia Vino e Visciole Collamato. La storia Nel Medioevo è uno dei luoghi fortificati più importanti e strategici del territorio fabrianese; deve probabilmente la sua origine agli abitanti della vicina Attidium che qui si rifugiarono…Collamato. L’azienda di famiglia. In questo splendido posto esiste una tradizione viticola molto antica e radicata…La tenuta. Visitala insieme a noi “Il vino fulgido sul palato indugiava inghiottito. Pigiare nel tino grappoli d’uva. Il calore del sole, ecco che cos’é. È come una carezza segreta che mi risveglia ricordi” James Joyce (1882 – 1941). Gli inizi Era il 1990 quando tutto è cominciato. La passione. Collamato è un posto speciale dove crescono uve pregiate e dove prossimamente si potranno degustare calici d’autore frutto della passione di noi viticoltori che abbiamo recuperato il rapporto genuino con la terra. Gli investimenti. Lo stesso amore che ci lega alla nostra terra ed alla produzione di vino ci ha spinto ad ingrandire i nostri vigneti e a migliorarli nella struttura, utilizzando i vitigni locali di antica coltivazione. il know-how fabrianese. Prosperiamo nella produzione di vini pregiati che arricchiscono il gusto e l’anima. Tradizione. A Collamato esiste una tradizione viticola molto antica e radicata. La nostra attività di produttori ha come scopo quello di esaltare il valore del nostro territorio. Modernità. La nostra cantina è da sempre impegnata nella sostenibilità della propria produzione. Lavoriamo rispettando l’ecologia e la natura poiché sappiamo che da essa derivano i nostri migliori risultati. Futuro. I figli sono per tutti la risorsa più preziosa, per noi lo sono ancora di più pensando che le tecniche continueranno ad essere tramandate almeno per un’altra generazione. Alcuni dati della nostra. Tenuta Superficie 6 ettari Tipo di terreno Argilloso, calcareo. Varietà coltivate – Verdicchio – Posizionamento – Sud/Est. Terreno – A Collamato storicamente esiste un terreno così fertile da dare ottimi frutti. Clima – La denominazione del castello deriverebbe proprio dalle sue condizioni ambientali. Uva. Famosa e conosciuta da secoli, nonostante non sia stata mai valorizzata per quanto meritava. Raggi solari. Si fanno largo tra le colline degradanti, tra strette e lunghe vallate. Vigneto. Chi lo guarda e lo ammira da lontano, capisce quanto questo colle sia desiderato e amato. Azienda vinicola. L’ eredità dei nostri padri che ci rende degni di virtù continuando la loro opera. Visite guidate con degustazione finale nelle cantine e nei vigneti. Saremo felici di organizzare per te e per chi ti accompagna visite didattiche in vigneto e degustazioni in cantina. Cantina Valdimiro. Scopri i nostri percorsi di degustazione. Potete assaggiare i calici di vino e godere del fascino, dell’incanto e meraviglioso panorama che si estende in tutta la vallata. L’azienda si trova in uno dei luoghi più belli e ospitali del contado. Sarà un’esperienza affascinante. I nostri prodotti sono fatti per far avvicinare i clienti alla nostra cantina e far scoprire il nostro “terrior”, unico. La vocazione di un territorio. Presentiamo cinque vini. Tre diverse interpretazioni di Verdicchio e due di Rosso, vini freschi e di buona beva. L’enoturismo (o turismo del vino) è un’esperienza in cui la degustazione delle produzioni vinicole locali si abbina alla visita dei luoghi e dei territori di produzione. L’enoturismo (o turismo del vino) è un’esperienza in cui la degustazione delle produzioni vinicole locali si abbina alla visita dei luoghi e dei territori di produzione. Cos’è l’enoturismo? L’enoturismo (o turismo del vino) è un’esperienza in cui la degustazione delle produzioni vinicole locali si abbina alla visita dei luoghi e dei territori di produzione, alla conoscenza della cultura, delle tradizioni e della gente che qui vive. Se in passato l’enoturismo era considerato un segmento di nicchia, oggi è divenuto una attrattiva per un pubblico diversificato, composto da esperti e professionisti, da semplici appassionati e curiosi. Attorno al vino sono nate nuove e più qualificanti esperienze: non solo degustazioni, visite ed eventi, ma attività outdoor tra i vigneti, esperienze di vendemmia turistica, alberghi tematici, solo per citarne alcune. Esperienze che sanno soddisfare una platea di turisti ampia e con esigenze differenti. L’enoturismo in Italia. Il nostro Paese vanta produzioni vitivinicole di assoluto pregio rinomate a livello nazionale e internazionale. Ha un territorio estremamente vocato sotto il profilo enologico, il cui valore culturale è stato riconosciuto dall’UNESCO, che ha insignito “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” e le “Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” del prestigioso riconoscimento di patrimoni dell’umanità. Dal punto di vista turistico, questo patrimonio ha una grande attrattività per i turisti italiani e stranieri, crea valore aggiunto per le imprese e stimola la crescita economica e sociale dei territori interessati. Il suo valore è stato recentemente riconosciuto anche a livello normativo, con l’emanazione del decreto “Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica” (12 marzo 2019). Le nuove dimensioni dell’enoturismo: cultura, benessere e sostenibilità. Oggigiorno il turista abbina alla passione per il vino, la volontà di conoscere luoghi e persone, approfondendone storia e tradizioni. Sebbene la scoperta e la degustazione delle produzioni vinicole locali rimanga centrale, non è più l’unico elemento ricercato nel viaggio. Il valore culturale che il vino possiede, rappresentato da un mix unico tra prodotto, terroir e persone, affascina ed attrae sempre più. Questa è la tendenza che emerge dal “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2021”, secondo cui i turisti italiani ritengono la visita alle cantine un’opportunità di arricchimento culturale (63%, +6% rispetto al 2019) e un’opportunità per entrare in contatto con l’identità, le tradizioni e la cultura – anche enologica – del luogo che stanno visitando (59%, +7%). Ecco che la scelta non ricade solo sulle aziende più rinomate, ma si allarga andando ad includere le piccole realtà familiari – con il 57% degli Italiani che vorrebbero visitarle, in incremento rispetto a due anni prima (+7%) – così come le dimore storiche. Queste aziende di produzione, che si caratterizzano per il connubio tra storia, arte e vino, sono sempre più desiderate: chi vorrebbe recarvisi passa dal 60% del 2019 al 67% del 2021. Alla dimensione culturale si aggiunge, inoltre, quella del benessere, grazie all’amenità dei luoghi e alla dimensione salutare che il vino e, in generale, il cibo stanno assumendo sempre più. Sono il 58% i turisti italiani a cui piacerebbe trovare in cantina opportunità – quali corsi, workshop, trattamenti – per rigenerarsi, riprogrammare le proprie abitudini e adottare uno stile di vita più sano; il 51% vorrebbe poter fruire di attività di benessere (massaggi, idromassaggi e SPA) nei vigneti. La sostenibilità è oggi driver di viaggio. Ecco che, anche nel viaggio enoturistico, emerge un forte desiderio di partecipare a esperienze sostenibili, che si connotino sia per un approccio green che per l’essere responsabili socialmente. Quest’ultimo aspetto della sostenibilità, meno attenzionato, è particolarmente apprezzato: il 71% dei turisti italiani si dichiara più propenso a visitare un’azienda di produzione se questa ha in essere progetti di sostegno alla comunità locale, il 60% manifesta il desiderio di vivere esperienze a stretto contatto con i produttori come la vendemmia turistica. Questi dati evidenziano un chiaro desiderio di vivere e sperimentare la cantina attraverso modalità nuove, più coinvolgenti, e che permettano un arricchimento personale. Brand Community Euro-Barter Made in Italy – Info: trading@euro-barter.com